5.5.17

In Crisi

(Giovanni 6,60-69)

Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui.

È impressionante che dopo una settimana piena di insegnamento profondo e bellissimo sul Pane di Vita, il discorso finisce così.

Ma anche fa parte di un tema importante per San Giovanni. La venuta di Gesù Cristo nel mondo impone una scelta, anzi una crisi sull’umanità.  Credere, oppure no.

Infatti, nel terzo capitolo, quando Gesù dice a Nicodemo,

«E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre.»

La parola tradotta come giudizio è krisis nel greco.

Dunque, anche noi ci troviamo in crisi. Davanti all’invito di Gesù, tutti hanno qualcosa dentro che dice,

«Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?»

Tutti hanno qualche parte dell’anima che preferisce le tenebre.

Ma possiamo pregare con il nostro padre San Francesco,

Altissimo, glorioso Dio,
illumina le tenebre de lo coro mio.

Affinché possiamo confessare con San Pietro,

«Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio.»