26.11.16

Hai Un Nuovo Messaggio

1 Avvento, A

Facciamo una cosa. Diciamo che dopo la Santa Messa oggi, il telefonino fa un squillo. C’è un nuovo messaggio nella segreteria telefonica. Bene, lo ascoltiamo. Il messaggio dice così:

Buongiorno. Sono il tuo Signore Gesù Cristo. In questi giorni sono a Roma e ho pensato di venire a trovarti a casa. Vorrei parlarti di qualche cosa. Va bene un giorno di questa settimana? Grazie. A presto!


Cosa facciamo? Cosa faremmo se il Signore Gesù Cristo, Lui stesso, venisse questa settimana per trovarci a casa?

Forse faremmo un po’ di pulizia, per render bella la casa e mettere le cose in ordine? Usciremmo per acquistare un buon vino… un dolce … per essere sicuri di aver qualcosa da offrire al Signore?

Oppure potremmo tornare alla preghiera, nel desiderio che il Signore ci trovi vigilanti quando Lui verrà. O potremmo fare uno sforzo speciale per lasciare i nostri peccati, secondo le parole di San Paolo nella seconda lettura oggi: «gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce

Carissimi fratelli e sorelle, proprio questo è lo spirito del tempo di Avvento. È un tempo per prepararci alla venuta del Signore.

Questo è il periodo del buio più grande dell’anno. La natura si prepara per il suo sonno invernale. Questo è il momento per raccoglierci, con calma, nel cuore a nella mente per fare spazio affinché il Signore venga e ci appaia di nuovo.

Come dice il profeta Isaia oggi: il Verbo di Dio uscirà da Gerusalemme e «sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli.» Costui è il Verbo fatto uomo, Gesù Cristo. È la sua nascita che celebriamo a Natale.

Ma questo tempo di Avvento non è una preparazione per una venuta del Signore che riguarda il passato.

Vogliamo praticare la preghiera e dare a Dio un nuovo spazio nella mente e nel cuore, proprio per nutrire la nostra conoscenza - (per diventare consapevoli) - che Dio viene in ogni momento.

Dio vive nell’eternità; per questo la presenza di Dio è sempre nuova!

In ogni momento della nostra vita e delle nostre giornate, la presenza di Dio è una Novità perfetta che arriva come un desiderio santo per rinfrescare e rinnovare il mondo.

Lo spirito della preghiera d’ Avvento serve dunque per diventare sensibili alla presenza del Dio che arriva di nuovo, in ogni momento.

Dio nasce di nuovo, ogni volta che incontriamo un’altra persona: quell’ essere umano fatto ad immagine di Dio e rinnovato secondo l’immagine del suo Figlio.

Ogni volta che contempliamo il creato – specialmente la luna e le stelle in questo periodo dell’anno – siamo invitati a meravigliarci in atteggiamento di lode davanti al Creatore.

Quindi, vegliamo, come il vangelo ci dice oggi. Come dice San Paolo, «la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti.» Infatti, la nostra salvezza è più vicina di quanto possiamo immaginare, perché Dio viene in ogni momento, nel seminare semi di preghiera e di santo stupore nei nostri cuori.

Raccogliamoci in preghiera e preparazione spirituale, per conoscere e apprezzare di nuovo la presenza sempre nuova di Dio.

2 commenti:

  1. grazie per questa semplice ma profonda riflessione se Gesu mi manderebbe un messaggio e mi direbbe che vuole venire da me pulirei casa si ma pulirei il mio cuore e la mia anima perchè è li che lui vuole abitare sempre

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