23.10.15

Vista Vera, Vera Preghiera

XXX Domenica, B

Per capire meglio il vangelo che abbiamo appena ascoltato oggi, sarebbe buono per noi ricordarci il vangelo della Domenica scorsa. Ricordiamo i figli di Zebedèo, Giacomo and Giovanni, che vanno a Gesù dicendogli, «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo.» E poi ci ricordiamo che loro hanno chiesto i posti più gloriosi nel Regno di Dio. Ma Gesù gli promette soltanto la croce, e gli da una correzione, dicendo che «chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti».

Oggi, invece dei discepoli che dicono «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo», Gesù dice al cieco Bartimèo, «Che cosa vuoi che io faccia per te?»

Questo è il passaggio dalla falsa alla vera preghiera. La falsa preghiera vuole costringere Dio a fare qualcosa secondo la nostra volontà; è un forma di una magia che non esiste. La vera preghiera invece è un ascolto. È un vegliare nel nostro proprio cuore, aspettando la voce e la presenza di Dio. E poi, nel silenzio, nella nostra veglia per Dio, sentiremo la voce di Dio come una «brezza leggera» (1 Re 19,12) che ci fa la domanda, «Che cosa vuoi che io faccia per te?»

Allora presentiamo nella presenza di Dio i desideri più profondi del nostro cuore. Come Bartimèo, diciamo, Signore, che io veda di nuovo! Nella vera preghiera cerchiamo la vera vista, la capacità di vedere il nostro proprio io e anche le cose nella verità, nel loro destino secondo Dio. Questo è il vero benessere, la vera salute, il vero guarigione: vedere il mondo, le cose, noi stessi, e gli altri secondo Dio, con lo sguardo proprio di Dio. Lasciamo e liberiamoci dalla vista mondana dell’avidità, dell’egoismo, di vivere come gli altri non ci importano.

Questo passaggio alla vera preghiera vediamo in modo molto chiaro con il nostro Bartimèo. Cosa fa con la sua nuova guarigione, con la sua nuova vista? Dice il vangelo: «E subito vide di nuova e lo seguiva lungo la strada.» La vera salute è seguire Gesù lungo la strada.

Preghiamo dunque anche noi la grazia della vera vista. Preghiamo la grazia di lasciare la cecità mondana che conosce il benessere soltanto come qualcosa egoista. Chiediamo dal Gesù la vera vista di seguirlo lungo la strada che è il cammino del Regno di Dio.