8.11.14

Dedicazione Della Basilica Lateranense

Nella colletta di questa santa messa, così abbiamo pregato: «O Padre, che prepari il tempio della tua gloria, con pietre vive e scelte».

Per comprendere bene questa preghiera, dobbiamo anzitutto domandarci che cosa sia un tempio.

Un tempio è il luogo dove si fa sacrificio a Dio.

Per noi cristiani, il nostro tempio è anzitutto il corpo del nostro Signore Gesù Cristo, perché proprio nella sua umanità divina Lui ha reso il sacrificio perfetto sulla croce, il sacrificio che ci salva: sorgente di ogni grazia per noi.

Questo impariamo del Vangelo oggi, quando dice: « Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.»

Quando ci domandiamo che cosa sia un tempio per noi, dobbiamo ricordarci anche le parole che San Paolo rivolge ai Corinzi: «Non sapete che siete tempio di Dio?» Sì, noi stessi, nei nostri corpi, siamo templi, perché nella santa comunione, accogliamo nel nostro corpo, il sacrificio di Gesù Cristo.

Davvero il Corpo di Cristo che riceviamo qui nella Santa Messa è il Corpo di Cristo spezzato e sacrificato! E noi, ospitandolo, formiamo una dimora, a questo sacrificio, nel nostro corpo.

Facciamo, dunque, un posto per il sacrificio di Cristo nella nostra vita! È per questo che noi siamo tempio di Dio, perché attraverso la fede, la preghiera, e specialmente i sacramenti, diventiamo dimora sulla terra al sacrificio perfetto di Cristo.

In questo senso siamo le «pietre vive e scelte» del tempio di Dio. È volontà di Dio impiegarci come pietre per edificare la Chiesa. Siamo pietre scelte nel senso di vocazioni particolari che Dio dà a ognuno di noi. Ciascuno di noi è una creazione unica e irripetibile.

Siccome, «la grazia perfeziona la natura» - come dice San Tommaso d’Aquino -, nelle nostre vocazioni battesimali portiamo una grazia che è anche unica e irripetibile.

Con queste grazie, insieme ai sacrifici nostri che Cristo fa in noi, veniamo edificati nel grande tempio del Signore, la Chiesa.

Attraverso la santa comunione che godiamo con Cristo, tutti i piccoli sacrifici delle nostre vite e le nostre vocazioni fanno parte del sacrificio di Cristo, giovano per la salvezza del mondo, e ci edificano come Chiesa di Dio.

Per questo, riceviamo la santa comunione con gioia e diventiamo di nuovo il tempio del Dio vivente.

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