31.12.13

Maria Santissima, Madre di Dio

Maria Santissima, Madre di Dio

Celebriamo oggi la Solennità di Maria Santissima, Madre di Dio. Celebriamo la maternità di Maria come mistero di Natale, non solo, ma anche perché la sua vocazione è la nostra.

Come Maria, tutti noi siamo chiamati ad accogliere la Parola di Dio, e «a custodire Cristo  nella nostra vita» – come ha detto Papa Francesco nella sua Messa per l’inizio del suo ministero petrino - per essere capaci di portare avanti la sua missione nel mondo e nella storia.

In questo senso, Maria è il prototipo della Chiesa; quello che lei ha fatto storicamente noi siamo chiamati a viverlo spiritualmente.  Nelle parole della Lumen gentium, Maria «costituisce l'immagine e l'inizio della Chiesa che dovrà avere il suo compimento nell'età futura» (68)

Compito della Chiesa e di ognuno di noi, quali suoi membri, è accogliere la Parola, di Lei  nutrirsi e custodirla, per comunicarla e testimoniarla nelle nostre relazioni, nelle nostre attività e nel nostro mondo.

In questo senso, Dio cerca la nostra maternità. È una maternità verginale perché non c’è nessun padre terreno, ma soltanto lo Spirito Santo che concepisce la vocazione cristiana in noi.

Dio cerca noi, come San Francesco ha salutato la Beata Vergine Maria, come virgo ecclesia facta, come una verginità capace di custodire la presenza di Cristo perché la sua salvezza sia portato a tutto il mondo.

O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te!

21.12.13

La Sua Nascita, La Nostra Rigenerazione

IV Domenica di Avvento, A

«Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria … si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.» (Mt 1:18)

La Chiesa è stata generata nello stesso modo, quando lo stesso Spirito riempì la casa dove gli apostoli si trovavano dopo l’Ascensione.

E ogni Domenica, anzi ogni giorno, la Chiesa – noi come Chiesa – è rigenerata proprio qua dall’Eucaristia.

Come Dio ha aperto il fianco di Adamo per plasmare Eva, madre di tutti i viventi, così con l’acqua e il sangue sgorgando dal fianco di Gesù - che nostra violenza apre – tutti i rigenerati vengono nutriti.

Proprio questo è la buona novella del nostro fede; in Cristo crocifisso, Dio ha trasformato la violenza del peccato nella fonte della salvezza. Noi, rinati nello stesso Cristo generato nel seno di Maria per opera dello Spirito Santo, riempiti dello stesso Spirito, veniamo lavati e nutriti dalle ferite del Figlio divento uomo. Per questo preghiamo nella colletta oggi--the stessa preghiera che preghiamo tre volte al giorno nell'Angelus--che la passione e la croce del Signore ci guidino all gloria della risurrezione.

In questi giorni, quando celebriamo con gioia la nascita del Figlio di Dio fra noi, celebriamo nello stesso modo la nostra rigenerazione nello Spirito Santo come la Chiesa – il Corpo di Cristo – e la nostra rinascita quotidiana e eucaristica, come dice Giovanni, «non con l'acqua soltanto, ma con l'acqua e con il sangue.» (1Gv 5:6)

La Sua generazione nel seno di Maria è l’aurora della nostra rigenerazione, la Sua nascita la nostra rinascita.