23.6.13

Natività di San Giovanni Battista (C)

Celebriamo nella liturgia tre feste di nascita: quella di Gesù, quella di Maria, e quella di oggi, di San Giovanni Battista. Ma celebriamo soltanto due feste di concezione, quella di Gesù e quella di Maria.

Gesù, come il Verbo, è santo dai secoli. Maria, come l’Immacolata Concezione, è stata santa fin dal primo istante del suo concepimento. Ma Giovanni non era santo dal principio; è stato santificato in utero.

Proprio per questa differenza, Giovanni si trova tra le cose vecchie e le cose nuove. Pertanto, dice «Lui deve crescere; io, invece, diminuire.» (Gv 3:30)

Questo è anche il compito della nostra vita spirituale; fa diminuire l’uomo vecchio con la sua tristezza e i suoi peccati e fa crescere l’uomo nuovo rigenerato nel Cristo Risorto.

La nostra speranza in questa fatica è che Gesù Cristo ha già vinto. Ma il problema, almeno nella mia esperienza,  è che l’uomo vecchio non si rende conto che lui è già morto, annegato nel Giordano.

Nonostante, nella lotta quotidiana, preghiamo che l’umiltà di San Giovanni Battista sia la nostra speranza nella crescita della presenza di Gesù in noi.

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