15.9.12

Va' a dietro a me, Satana!

Oggi abbiamo la confessione di San Pietro, "Tu sei il Cristo."

Come Cattolici, siamo più abituati a questo momento nel Vangelo di San Matteo, dove Gesù da le chiavi a Pietro, ma anche questa versione di San Marco è importante.

Dopo Pietro ha pronunciato questa gran verità che fonda il Cristianesimo, Gesù comincia subito a spieghare ai discepoli che significherà essere il Cristo. Gesù dice che dovrà "soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso, e dopo tre giorni, risorgere."

Pietro non ha capito. Non ha capito che Gesù, nella sua passione sarà il Servo Sofferente del profeta Isaìa. Forse Pietro pensava che Gesù fosse come uno degli uomini potente di questo mondo, dando benefici ai suoi amici e difficoltà ai suoi nemici. Si, così funziona il mondo, con la sua 'regola d'oro' sbagliata che dice, 'fai agli altri quello che loro fanno a te.'* E che viene da questa regola? La violenza, la guerra, e come ha detto beato Giovanni Paolo II, "la cultura della morte."

Se vogliamo essere Cristiani, se vogliamo partecipare alla salvezza che Dio sta facendo nel mondo, abbiamo bisogno della vera 'regola d'oro' di Gesù, "tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro." (Matteo 7,12)  Questa è 'la via stretta' che Gesù ci mostra con la sua vita, la sua passione, e la sua morte.


*Anton LaVey, La Bibbia Satanica

Nessun commento:

Posta un commento