20.7.19

L'Accoglienza

Sul breve brano del vangelo di Luca che la liturgia ci propone oggi, quello di Marta e sua sorella Maria, esiste una lunga storia di commento e interpretazione.

Tuttavia, per una Domenica nell’estate romana, forse ci serve solo qualche piccolo spunto … e la Chiesa, come una madre tenerissima, ci aiuta in questo, dandoci una chiave di spiegazione nella prima lettura, quella dell’accoglienza e ospitalità.

(Come sappiamo, nelle Domeniche del Tempo Ordinario, la prima lettura e il vangelo vanno insieme, mentre la seconda lettura ha il suo proprio ciclo.)

23.3.19

L'Accompagnamento Divino

III Quaresima, C

Una parola “chiave” del momento presente di Papa Francesco e il suo pontificato è accompagnamento. Basta un’occhiata alla sua esortazione apostolica Amoris laetitia sull’amore nella famiglia; la parola “accompagnamento” e le forme del verbo accompagnare appaiano una sessantina di volte.

Ma anche se il dovere della Chiesa e i suoi pastori di accompagnare il Popolo di Dio è di grande importanza, deriva e viene da un altro accompagnamento molto più ampio e importante, cioè il modo in cui Dio stesso ci accompagna nel nostro cammino verso di Lui.

Si vede quest’accompagnamento divino nelle nostre letture oggi.

15.9.18

Fede e Opere

XXIV Domenica, B

Nella seconda lettura oggi abbiamo un brano famoso dalla Lettera di San Giacomo:

A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha le opere? Quella fede può forse salvarlo? (2, 14)

Entriamo così nella storia spinosa della questione di fede e le opere. Come sappiamo, era una delle faccende grandi della cosiddetta Riforma protestante. Sappiamo inoltre che la Lettera di San Giacomo non piacque a Martin Lutero; lui che diceva sola scriptura la chiamò una lettera di paglia.

La prima cosa da dire sulla questione di fede e opere è che la salvezza non viene dalle opere. Non c’è nulla che potremmo fare per guadagnare né meritare la salvezza che abbiamo in Cristo. La salvezza è una gratuità, un dono che viene dalla bontà infinita di Dio, e la riceviamo noi non perché siamo buoni ma malgrado che siamo peccatori. Siamo salvi perché Dio è buono, e nonostante la nostra relativa bontà o cattiveria.

25.8.18

Massimo Amore

XXI Domenica, B

Molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».

Ma quale parola?

Si tratta della parola di Gesù che abbiamo sentito Domenica scorsa …

In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.

21.7.18

Fede, Speranza, e Carità

XVI Domenica, B

All'inizio della Messa, abbiamo pregato la colletta:

Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore,
e donaci i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti.

La nostra fedeltà ai comandamenti di Dio dipende dall'ardore, dalla vivacità della nostra fede, la nostra speranza, e la nostra carità.

Sono le virtù teologali. Teologali perché riguardano Dio, e perché ci fanno capaci di vivere in relazione con la Santissima Trinità.

Cos'è una virtù?

3.3.18

Il Tempio Del Suo Corpo

III Quaresima, B

«Ma egli parlava del tempio del suo corpo.»

Cos’è un tempio? Un tempio è un posto stabilito per sacrifici. Per il Popolo di Dio nel tempo di Gesù, il Tempio in Gerusalemme era il centro del loro mondo religioso. Ogni anno, nel tempo di Natale, ascoltiamo come la Santa Famiglia salirono a Gerusalemme per presentare il Bambino Gesù e offrire sacrifici per lui. (Andare a Gerusalemme è sempre una salita – si tratta di un senso spirituale.)

5.1.18

La Luce

Epifania

Àlzati, rivestiti di luce, è la richiama dal profeta Isaia, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te. Anche se a volte questo mondo può sembrare tenebroso, oggi ci rallegriamo nella rivelazione del Cristo, la vera luce.

Il tempo di Natale è pieno del tema di luce. Le luci sono la decorazione natalizia per eccellenza, come si vede sia in chiesa che sulla strada. Il tema natalizio della luce inizia con la proclamazione del vangelo della Santa Messa del giorno di Natale,

Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.